Dott.ssa Elvira Marti
Biologa Nutrizionista

Durante l’allattamento è necessario fornire alla madre tutti i nutrienti di cui necessita garantendo una idonea varietà di alimenti per il corretto apporto di vitamine sali minerali, oligoelementi, così come ferro e calcio. Inoltre una alimentazione varia permette al bambino di iniziare ad abituarsi ai gusti. Studi dimostrano infatti che il bambino comincia a percepire i gusti già attraverso la placenta ed ancor più attraverso il latte materno. L'abitudine ai differenti gusti contribuisce ad avere meno difficoltà quando, alla fine del sesto mese, si inizierà lo svezzamento.

Allattare è importante inoltre perché permette al bambino di formare una corretta barriera di anticorpi, riducendo la probabilità di contrarre infezioni (es. influenze raffreddori….). Un bambino allattato naturalmente si ammala meno frequentemente di un bambino allattato artificialmente, ha meno probabilità di incorrere in allergie, ed avere problemi di peso.

Durante l’allattamento il peso corporeo della madre non deve incrementare, ma al contrario si potranno perdere i kg in eccesso rimasti in seguito alla gravidanza. Al termine dell’allattamento è importante continuare a mangiare in modo corretto, adeguando la dieta alle nuove condizioni fisiologiche in cui la donna si trova. Nel caso di donne normopeso, si ritornerà quindi al peso antecedente la gravidanza. Nel caso di donne in sovrappeso ed obese, attraverso una dieta idonea, sarà possibile continuare a perdere peso fino ad arrivare all’obbiettivo stabilito.